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Il Nobel per la fisica è stato assegnato ad Arthur Ashkin (Usa), Gérard Mourou (Francia) e Donna Strickland (Canada) (foto d'archivio)

KEYSTONE/AP/FERNANDO VERGARA

(sda-ats)

Il Nobel per la Fisica 2018 è stato assegnato ad Arthur Ashkin (Usa), Gérard Mourou (Francia) e Donna Strickland (Canada).

Gli studiosi hanno reso possibile una vera e propria rivoluzione della fisica del laser. I loro risultati hanno aperto la strada alla possibilità di studiare in modo nuovo e con una grandissima precisione oggetti di dimensioni minuscole. Le applicazioni riguardano numerosi campi, dai nuovi materiali all'industria, fino alla biomedicina.

Arthur Ashkin ha avuto il merito di avere messo a punto le 'pinzette ottiche', delle vere e proprie trappole per la luce che permettono di girare, tagliare, spingere o tirare oggetti di dimensioni piccolissime, utilizzando semplicemente la luce come un potentissimo strumento. Le pinze ottiche oggi sono utilizzate nei laboratori di tutto il mondo e hanno fatto del laser un utensile indispensabile per manipolare oggetti microscopici, dalla struttura dei materiali a quella di microrganismi come batteri e virus.

Gérard Mourou e Donna Strickland hanno invece messo a punto il metodo che ha permesso di rendere il laser ancora più versatile, con la generazione di impulsi ultra-brevi.

Donna Strickland è la terza donna a ricevere il premio da quando è stato istituito. L'ultima volta il Nobel per la fisica era stato assegnato a una donna nel 1963. Allora la vincitrice era stata Maria Goeppert-Mayer. Prima di lei, 60 anni prima, il Nobel era andato a Maria Curie.

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SDA-ATS