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Nomina di Dell'Ambrogio non piace a USAM, altri soddisfatti

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 maggio 2012 - 18:20
(Keystone-ATS)

La nomina di Mauro Dell'Ambrogio a capo della nuova Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) viene accolta positivamente dalle cerchia universitarie e da economiesuisse. Non è invece soddisfatta l'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM).

La scelta del Consiglio federale è "più che discutibile", scrive l'USAM in una nota. Mentre ancora recentemente annunciava di voler privilegiare una valutazione seria e voler affidare l'incarico a una persona esterna, ora è tornato sulle proprie intenzioni.

Delusa di vedere la formazione professionale guidata dall'attuale segretario di Stato per l'educazione e la ricerca (SER), l'organizzazione delle piccole e medie imprese si attende ora da Dell'Ambrogio che questi s'impegni a dare più valore alla formazione professionale superiore, poco riconosciuta e confrontata a grossi problemi finanziari.

Di altro avviso economiesuisse, la quale si dice "molto contenta" della nomina, ha dichiarato all'ats il membro della direzione della la federazione delle imprese svizzere Rudolf Minsch. Questi è convinto che il ticinese sarà in grado di integrare bene ricerca e formazione professionale.

Soddisfatte anche la Conferenza universitaria svizzera (CUS) e Conferenza dei rettori delle università svizzere (CRUS). La prima non ha preso posizione ufficialmente, tuttavia la sua segretaria generale Marianne Weiss ha indicato all'ats che chi conosce Dell'Ambrogio e ha collaborato con lui per quattro anni come la CUS sa bene che egli è all'altezza e che sarà in grado di riunire formazione e ricerca.

Da parte sua il presidente della CRUS Antonio Loprieno ha dichiarato all'ats che "le università non hanno mai nascosto di apprezzare molto Dell'Ambrogio", che si è sempre impegnato a favore dell'indipendenza delle alte scuole. I rettori sono convinti che in futuro non cambierà atteggiamento. Quanto al fatto che sia stato scelto un esponente della formazione e non dell'economia, Loprieno ha ricordato che come ex direttore della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) Dell'Ambrogio conosce bene anche il lato della formazione professionale.

La nomina viene accolta molto bene anche dall'Unione svizzera degli e delle studenti di scuole universitarie (USU), la quale spera che Dell'Ambrogio terrà in considerazione anche in futuro le esigenze degli studenti.

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