Navigation

Norvegia miglior paese per essere madre, Afghanistan il peggiore

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 maggio 2011 - 10:04
(Keystone-ATS)

I paesi al mondo che offrono le migliori condizioni di vita per una madre sono, nell'ordine, Norvegia, Australia e Islanda: lo sostiene uno studio realizzato dall'organizzazione americana Save the Children, che pone in fondo alla classifica Guinea-Bissau, Niger e Afghanistan.

La Svizzera occupa il 14esimo posto, a pari merito con il Portogallo: rispetto al 2010 la Confederazione ha guadagnato una posizione a causa dell'arretramento dell'Irlanda.

L'analisi, giunta alla sua 12esima edizione e pubblicata questa settimana in vista della giornata della mamma, mostra un pianeta spaccato in due, con differenze estreme fra le prime e le ultime delle 164 nazioni considerate.

La speranza di vita di una donna in Afghanistan è di 45 anni, contro gli 83 della Norvegia. Nel paese islamico muoiono un bambino su cinque prima del compimento del quinto anno e una partoriente su undici. Solo nel 14% delle nascite vi è assistenza da parte di personale qualificato e solo il 16% delle donne afghane utilizza contraccettivi moderni.

Per quanto riguarda gli altri stati vanno segnalati Italia (21esima), Giappone (28esimo), USA (31esimi). Otto dei dieci ultimi paesi sono dell'Africa sub-sahariana.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.