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Novartis ha registrato un calo dell'utile netto del 42% nel terzo trimestre, a 1,81 miliardi di dollari (1,7 miliardi di franchi). A tassi di cambio costanti la flessione è del 28%. I

l fatturato del gigante farmaceutico è diminuito del 6% a 12,27 miliardi (+6% senza gli effetti valutari).

Da parte sua l'utile operativo si è ridotto del 18% (+2% al netto delle variazioni monetarie) a 2,23 miliardi di dollari.

La contrazione dell'utile netto è dovuta a fattori eccezionali, precisa Novartis: da una parte un guadagno straordinario, lo scorso anno, dovuto alla vendita di azioni della società americana Idenix Pharmaceuticals al gruppo Merck per 0,8 miliardi di dollari, e dall'altra la costituzione quest'anno di un accantonamento da 0,4 miliardi per regolare una questione giuridica inerente ad accuse di corruzione negli Stati Uniti.

Proprio oggi il gruppo renano fa sapere di aver archiviato il caso con il pagamento di 390 milioni di franchi nell'ambito di un accordo extragiudiziale con il Dipartimento di giustizia, diversi Stati e le autorità di sorveglianza. Manca ancora il via libero definitivo di tali organi.

Tornando ai risultati trimestrali, la divisione Pharmaceuticals ha realizzato un fatturato di 7,59 miliardi (-4%/+7% a tassi di cambio costanti) e un utile operativo di 1,84 miliardi (-18%/invariato). Sandoz (generici) ha contribuito con un giro d'affari di 2,33 miliardi (-3%/+9%) e un utile operativo di 317 milioni (+17%/+33%).

Proseguono invece deboli gli affari di Alcon (oftalmologia): le vendite sono scese del 12% (-2%) a 2,35 miliardi di dollari e l'utile operativo del 58% (-22%) a 159 milioni. Attualmente è in fase di elaborazione un piano per accelerarne la crescita, è stato annunciato.

Dopo nove mesi l'utile netto di Novartis risulta in calo del 28% a 5,97 miliardi di dollari (-14% a tassi di cambio costanti), quello operativo del 16% a 7,30 miliardi (invariato). Il fatturato è sceso del 6% a 36,89 miliardi; in valuta locale le vendite risultano in progressione del 5% su un anno.

Per l'insieme dell'esercizio in corso il gruppo mantiene le sue previsioni di una progressione del fatturato al netto degli effetti valutari intorno al 5% e di una crescita dell'utile operativo nella parte alta della forchetta a una cifra. Se i tassi di cambio medi dovessero restare sui livelli di inizio ottobre ciò avrà un impatto del 10% sulle vendite e del 14% sull'utile operativo.

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SDA-ATS