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Novartis: utile e fatturato in calo nel 2016 (foto d'archivio)

Keystone/AP/RAFIQ MAQBOOL

(sda-ats)

Calo della performance per il gruppo farmaceutico basilese Novartis l'anno scorso: l'utile netto è sceso del 5% a 6,7 miliardi di dollari mentre il giro d'affari si è contratto del 2% a 48,5 miliardi di dollari.

Sull'attività del gruppo ha pesato la "competizione sui farmaci generici", si legge in una nota. A livello operativo il risultato è calato dell'8% a 8,3 miliardi di dollari, a causa in particolare del rallentamento del 13% subito nell'ultimo trimestre dell'anno. A tassi di cambio costanti il volume d'affari da un anno all'altro è rimasto stabile, mentre i profitti risultano in leggera crescita dell'1%.

La performance annunciata oggi corrisponde solo in parte alle previsioni degli specialisti consultati dall'agenzia finanziaria AWP, che avevano in particolare pronosticato un fatturato di 48,7 miliardi di dollari.

La divisione Innovative Medicines ha registrato ricavi in calo del 2% a 32,6 miliardi di dollari. Il rialzo del volume delle vendite è stato cancellato dalla concorrenza dei generici e dalla pressione sulle tariffe.

Commentando i risultati il CEO Joe Jimenez ha sottolineato che il gruppo è riuscito ad assorbire la perdita di brevetto dell'antitumorale Gleevec negli USA, diventato farmaco generico, grazie a una nuova generazione di prodotti (+20%). Gleevec ha generato 3,32 miliardi di dollari.

Tendenza opposta per Cosentyx (psoriasi), che ha raggiunto lo status di "farmaco faro" superando la soglia del miliardo di dollari. Il preparato Entresto (insufficienza cardiaca) ha generato 170 milioni e "ci sono le condizioni per un'accelerazione delle vendite nel 2017".

Il contributo della divisione Sandoz (farmaci generici) è salito dell'1% a 10,1 miliardi di dollari, sulla scia del lancio negli USA dei preparati Glatopa (sclerosi a placche) e Zarxio (stimolatore di globuli bianchi). Infine la divisione oftalmica Alcon ha registrato ricavi in calo del 3% a 5,8 miliardi dollari e una perdita operativa di 132 milioni, contro l'utile di 281 milioni conseguito l'anno precedente.

"Sul fronte della divisione Alcon, ha detto Jemenez, stiamo rivedendo le diverse opzioni per massimizzare il valore degli azionisti". Tra queste uno scorporo e la possibile quotazione in Borsa.

Novartis si aspetta un esercizio 2017 analogo a quello dell'anno scorso. Le vendite dovrebbero raggiungere un livello identico al 2016 "dopo aver assorbito l'impatto della concorrenza dei generici", precisa il gruppo basilese. Il colosso farmaceutico ha anche annunciato un aumento del 2% del dividendo a 2,75 franchi per azione. Gli azionisti approfitteranno anche di un programma di riacquisto di titoli per un importo massimo di 5 miliardi.

SDA-ATS

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