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Novartis si riorganizza a Basilea

Keystone/YANNICK BAILLY

(sda-ats)

Il gruppo farmaceutico Novartis intende tagliare nel prossimo anno e mezzo 500 posti di lavoro a Basilea nel settore della produzione tradizionale, della coordinazione e dello sviluppo. Parallelamente ne creerà altri 350 nel campo della tecnologia.

Parte dei 500 posti spariranno del tutto e altri verranno trasferiti, informa un comunicato odierno. La ristrutturazione fa parte del programma di trasformazione dell'azienda in un modello operativo integrato, che mira a stimolare l'innovazione e migliorare l'efficacia delle attività in tutto il mondo.

Ai dipendenti colpiti dal provvedimento viene promesso un trattamento rispettoso e leale. Il personale, che è stato informato nel pomeriggio, potrà presentare proposte nell'ambito di una procedura di consultazione, che avrà una durata di due-tre mesi, ha affermato in teleconferenza Matthias Leuenberger, manager responsabile del settore Svizzera.

Novartis garantisce ai collaboratori assoluto sostegno, in particolare attraverso un'agenzia di collocamento, e intende promuovere il loro impiego sia all'interno che all'esterno del gruppo. Sono inoltre previsti un piano sociale e un programma di pensionamento anticipato e volontario.

I 350 posti che il gigante farmaceutico prevede di creare, contemporaneamente alla riduzione degli effettivi a Basilea, riguardano principalmente i settori dello sviluppo e della produzione di medicamenti biotecnologici innovativi. L'azienda occupa in tutto 13'000 persone in Svizzera e 123'000 nel mondo.

SDA-ATS

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