Navigation

Nucleare: Belgio, incidente in impianto riciclaggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 ottobre 2011 - 17:34
(Keystone-ATS)

Incidente "di contaminazione" in un impianto per i rifiuti nucleari in Belgio, con un ispettore Onu e altre due persone sottoposte a controlli medici: lo annuncia l'Aiea, precisando che nell'impianto di Dessel nel nord del Paese, non c'è stata una fuga radioattiva all'esterno.

"L'ispettore - si legge in un comunicato dell'Aiea - accompagnato da un ispettore dell'Euratom e da un funzionario della Belgoprocess stavano effettuando un'ispezione di routine nell"impianto quando è avvenuto l'incidente".

I tre sono stati sottoposti a "procedure per la decontaminazione esterna" e a controlli medici e "si sta ora valutando il livello della loro esposizione". "Le autorità belghe hanno riferito che l'area dell'incidente è stata isolata e che non c'è stato rilascio di radioattività nell'ambiente ", si aggiunge nel comunicato, precisando che "la decontaminazione dell'impianto dovrebbe cominciare a breve".

La rottura di un contenitore è fra le ipotesi più probabili sulle cause della contaminazione: secondo Francesco Troiani, dell'Enea, la contaminazione potrebbe essere avvenuta o a causa della perdita di materiale causata dalla rottura di un contenitore, oppure nel corso di uno dei prelievi che gli ispettori decidono di fare periodicamente, nell'ambito di controlli di routine.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?