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Nucleare: Giappone; sondaggio, contrari superano favorevoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 maggio 2011 - 08:35
(Keystone-ATS)

Sale in Giappone la protesta contro il nucleare, al punto che "per la prima volta" i contrari superano i favorevoli. Da un sondaggio del quotidiano Asahi emerge infatti che il 34% vorrebbe puntare ancora sull'atomo a uso civile, a fronte del 42% orientato a voltare pagina, invertendo i rapporti di forza che erano, rispettivamente, del 52% e del 18%, secondo i risultati di un'analoga rilevazione fatta prima dell'incidente e della crisi della centrale di Fukushima.

Nell'articolata esposizione dei risultati, l'Asahi dà conto della percezione sul nucleare in altri Paesi dopo l'emergenza ancora irrisolta verificatasi in Giappone a seguito del sisma/tsunami dell'11 marzo.

I sostenitori in Germania (19%) e Russia (36%) perdono quota, misurandosi con oppositori saliti all'81% e al 52% (contro i precedenti 56% e 47%). In Corea del Sud e Cina, i contrari sono saliti al 45% (dal 27%) e al 48% (dal 36%), attestandosi su livelli quasi simili ai favorevoli.

In Francia e Stati Uniti il numero di sostenitori è maggiore di quello dei contrari: 51% e 55% a fronte di 44% e 31%.

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