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L'Iran ha annunciato che la questione del reattore ad acqua pesante di Arak, uno dei principali nodi della trattativa con le potenze del 5+1 sul nucleare iraniano, è stata "praticamente risolta".

L'annuncio, che però rappresenta per ora solo il punto di vista iraniano, è stato fatto dal capo dell'Organizzazione per l'energia atomica iraniana, Ali Akbar Salehi, riferendosi all'impianto in costruzione circa 240 chilometri a sud-ovest di Teheran. Arak potrebbe produrre anche plutonio, accanto all'uranio altro combustibile utilizzabile per la costruzione di ordigni nucleari.

"L'Iran ha fatto una proposta al gruppo 5+1 per modificare la concezione del cuore dell'impianto di Arak e questi paesi l'hanno accettata. Tale questione è praticamente risolta", ha detto Salehi all'emittente iraniana in lingua araba Al-Alam senza fornire ulteriori dettagli.

Intanto il sito della tv statale iraniana Irib, confermando un annuncio, peraltro già ufficiale, fatto nei giorni scorsi, ha riferito che colloqui a livello di esperti fra Iran e potenze del gruppo 5+1 sul nucleare iraniano si terranno a New York dal 5 al 9 maggio prossimi.

L'incontro tecnico, che si svolgerà a margine della riunione per la revisione del Trattato di non-proliferazione nucleare (Tnp), precede l'annunciato quarto round di colloqui sull'atomo iraniano fissato per il 13 maggio a Vienna a livello di negoziatori.

L'obiettivo, come noto, è quello di iniziare a redigere una bozza di accordo finale da raggiungere entro il 20 luglio.

SDA-ATS