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Egitto e Russia hanno firmato un accordo per una centrale nucleare di costruzione russa in territorio egiziano. Lo scrive il sito del quotidiano governativo egiziano al Ahram dando conto dei risultati della visita del presidente russo Vladimir Putin al Cairo.

"Questo aprirà una nuova finestra nella cooperazione economica fra Russia ed Egitto", ha detto Putin in una conferenza stampa congiunta con Sisi al palazzo El-Koba al Cairo riferendosi all'intesa nucleare. Il presidente russo ha detto che i lavori di costruzione della centrale inizieranno "immediatamente" dopo una "decisione finale sulla costruzione dell'impianto nucleare". Sisi dal canto suo ha precisato che la centrale verrà costruita a El Daaba.

La località si trova sulla costa settentrionale egiziana, circa 185 km a nord-ovest del Cairo, e da anni c'è l'intenzione di costruire entro il 2019 una centrale ad acqua leggera tra le proteste, in passato anche violente, degli abitanti. Sono quasi dieci anni che l'Egitto vuole riprendere il suo programma nucleare - per ora senza centrali - sospeso dopo l'incidente di Chernobyl. Ora la Russia è pronta ad aiutarlo.

Dopo l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin, il capo di Stato egiziano Abdel Fattah al Sisi ha dichiarato in conferenza stampa che i due paesi hanno confermato l'intenzione di proseguire la loro "cooperazione militare".

La Russia, come noto, è un partner per la fornitura di armi che può fare in parte concorrenza agli Stati uniti, da cui le forze armate egiziane si riforniscono per affrontare soprattutto i terroristi insediati nel Sinai settentrionale.

In una conferenza stampa congiunta, Sisi e Putin hanno annunciato intese anche per per agevolare la creazione di zone di libero commercio e di un nucleo industriale in Egitto, investimenti nel settore energetico (tra cui il gas), un rilancio della collaborazione nel campo turistico e dell'educazione. In Egitto già operano 400 aziende russe, ha ricordato Putin.

Durante la sua visita al Cairo, che si conclude oggi, Putin ha donato un kalashnikov Ak-47 al presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. Un sito egiziano riporta la foto di Putin che estrae il fucile mitragliatore da un contenitore grigio sotto gli occhi dell'ex-generale Sisi con un accenno di sorriso. Nel riportarlo il sito egiziano Egypt Independent cita l'agenzia statale russa Russia Today.

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SDA-ATS