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NEW YORK - L'arma nucleare è "inutilizzabile, immorale e illegale": lo ha detto la consigliera federale Micheline Calmy-Rey intervenendo ieri a New York alla conferenza sul Trattato di non proliferazione (Tnp). Quanto prima bisognerebbe mettere fuorilegge questo tipo di armi, ha aggiunto.
"Nel campo del disarmo la Svizzera è del parere che si dovrebbe avere l'ambizione di sviluppare una visione che vada oltre questa conferenza", ha dichiarato la ministra degli affari esteri. Si tratterebbe di "superare certe nozioni di ricorso all'arma nucleare, sempre presenti nella dottrina militare degli Stati che la possiedono".
Perpetuare la dottrina della dissuasione nucleare "equivale a continuare a giocare in modo irresponsabile con il futuro dell'umanità", ha detto ancora Calmy-Rey. "La Svizzera si attende da questa conferenza l'adozione di un piano d'azione destinato ad avanzare sulla via del disarmo in modo concreto, progressivo e pragmatico". L'obiettivo è di giungere quanto prima a mettere fuori legge l'arma nucleare per mezzo di una nuova convenzione, come proposto dal segretario generale delle Nazioni Unite.
Per quanto concerne l'utilizzo del nucleare a scopi civili, si tratta di adottare "un linguaggio chiaro", in cui si affermi il legame tra il diritto inalienabile di tutti gli Stati contraenti a utilizzarlo e gli obblighi che ne derivano in termini di garanzia e di sicurezza.

SDA-ATS