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"Non siamo senza speranza, siamo ancora speranzosi ed ottimisti". Così il vice ministro degli esteri iraniano Abbas Araqchi si è espresso oggi riferendosi ai negoziati sul nucleare.

"È troppo presto", ha aggiunto, per dire se le due parti potranno trovare una soluzione a tutte le questioni e raggiungere un accordo entro la fine di questo round di colloqui. Colloqui che, ha sottolineato, sono mirati a trovare soluzioni definitive su tutte le questioni, "in modo che le potremo mettere per iscritto nei prossimi mesi". I negoziatori, ha aggiunto, hanno un approccio molto serio e "rimarremo qui per tutto il tempo che sarà necessario". Non escludendo dunque la possibilità che i colloqui proseguano fino alla scadenza del 31 marzo.

Araqchi ha poi sottolineato che per l'accordo serve volontà politica, auspicando che nessun fattore esterno influenzi l'esito.

Il capo dell'agenzia atomica iraniana Ali Akbar Salehi ha detto da parte sua che sul piano tecnico ci sono ancora "elementi difficili che devono essere risolti" e sui quali, ha aggiunto, "stiamo facendo del nostro meglio"

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SDA-ATS