Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - Il Tribunale penale federale (TFP) di Bellinzona ha affermato oggi di essere "sorpreso" della decisione della Confederazione di voler bloccare il progetto di nuova sede. In una lettera inviata a Berna, il TPF chiede che i lavori inizino prima dell'estate.
La demolizione del vecchio edificio che ospita una parte degli uffici e la sala delle udienze dovrebbe iniziare il 3 maggio. Il 15 aprile scorso, "a nostra grande sorpresa e senza nessun pravviso", la direzione del TPF è stata informata del blocco momentaneo del progetto.
L'Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) ha rinviato l'inizio dei lavori a una data indeterminata, hanno affermato oggi i giudici in una conferenza stampa. Il Consiglio federale ha inserito tale progetto fra le possibili misure di risparmio del programma di consolidamento.
"Il TPF si trova da sei anni in una situazione provvisoria", ha precisato Mascia Gregori al-Barafi, segretaria generale del tribunale. Con l'aumento del numero di giudici e collaboratori la situazione diventa sempre più precaria. Lo spazio a disposizione inizia a scarseggiare e il TPF si trova ormai al limite delle sue capacità logistiche.
Anche il Municipio di Bellinzona si unisce al coro di proteste, e, in una lettera datata 27 aprile e pubblicata oggi, invita il Consiglio federale "a fare tutto il possibile affinché gli interventi previsti siano svolti entro i tempi programmati". Il Municipio minaccia inoltre di ritirare il contributo di 2 milioni per la realizzazione della nuova sede del TPF recentemente approvato dal Consiglio comunale.
La settimana scorsa anche il Canton Ticino - in una lettera inviata ai consiglieri federali Eveline Widmer-Schlumpf (giustizia) e Hans-Rudolf Merz (finanze) - aveva affermato che la sede definitiva del TPF deve essere costruita senza indugio.
Il governo ticinese auspica che il prospettato differimento della costruzione venga stralciato dal programma di consolidamento, sui cui è in corso una procedura di consultazione fino al 28 maggio. In caso contrario, il Cantone si riserva la possibilità di chiedere un rimborso per determinati costi che si è sobbarcato.
Dal 2004 il TPF svolge le sue attività in uffici della polizia presi in affitto e in un'aula messa a disposizione provvisoriamente dal Cantone. La sede definitiva sarà ubicata nel centro cittadino di Bellinzona, in Viale Stefano Franscini 5, e - stando a quanto previsto inizialmente - dovrebbe essere ultimata nel 2012. Gli investimenti stimati ammontano a 46,8 milioni di franchi: il 57% a carico della Confederazione, il resto del Cantone e della Città.

SDA-ATS