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Un nuovo inquilino dovrebbe poter conoscere l'affitto pagato dal suo predecessore. È quanto prevede una delle modifiche al diritto di locazione posta oggi in consultazione dal Consiglio federale fino al 30 settembre, tra cui spicca anche il divieto di procedere ad aumenti a sorpresa della pigione nel primo anno di locazione.

Stando a una nota odierna del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), tale misura fa parte del pacchetto di provvedimenti presentato nel gennaio scorso dal Consigliere federale Johann Schneider-Ammann per migliorare la situazione sul mercato immobiliare, specie a livello di trasparenza, senza nuocere ai proprietari.

L'annuncio era avvenuto tre settimane prima della votazione del 9 di febbraio sull'iniziativa popolare UDC contro l'immigrazione di massa. Diversi ambienti avevano chiesto un intervento dell'esecutivo per far fronte al caro-affitti, specie nei centri, problema quest'ultimo ampiamente sfruttato in campagna elettorale dai sostenitori dell'iniziativa democentrista, poi approvata dagli elettori.

Stando al progetto del Governo, la comunicazione del vecchio affitto, nonché di eventuali aumenti - che dovranno essere motivati - dovrebbe avvenire per il tramite di un modulo apposito (disponibile su Internet) a prescindere da una penuria di alloggi. Finora i Cantoni potevano dichiarare l'obbligatorietà del modulo per la firma di un nuovo contratto in caso di scarsità di abitazioni.

A differenza di quanto accade oggi, la consegna del formulario dovrà avvenire prima della sottoscrizione del contratto di affitto. La Confederazione intende mettere inoltre a disposizione modelli unici, utilizzabili sia per comunicare la pigione precedente, sia per eventuali aumenti o per la disdetta.

In merito ad eventuali aumenti dell'affitto, la Confederazione intende porre il termine di un anno per evitare che l'affittuario venga colto alla sprovvista da incrementi inattesi per migliorie energetiche o altri lavori poco dopo l'inizio della locazione. Tale scadenza non si applica se l'aumento dell'affitto è stato comunicato per iscritto prima della stipula del contratto.

SDA-ATS