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"Desidero dedicare questo premio alla gioventù turca. A quelli che hanno perso la vita negli ultimi anni nelle rivolte". Lo ha detto il regista turco Nuri Bilge Ceylan, 55 anni, ritirando da vincitore la Palma de Oro della 67ma edizione del Festival di Cannes per 'Winter Sleep'. Il regista ha ricevuto il premio dalle mani di Uma Thurman e Quentin Tarantino, vincitore a sua volta, 20 anni fa, del Premio con 'Pulp Fiction'.

'Winter Sleep', che figurava tra i favoriti di questa edizione, aveva già ricevuto venerdì il premio della Critica Internazionale Fipresci. Un dramma familiare che affronta, contemporaneamente, i problemi scottanti della Turchia attuale. Erano anni che Ceylan 'girava intorno' alle porte di questo prestigioso premio. Con 'Uzak' (2003), il suo primo cortometraggio presentato in concorso a Cannes, aveva vinto il Gran Premio della Giuria.

Con 'Three Monkeys' nel 2008 era stato proclamato Miglior Regista e nella sua ultima partecipazione , con 'Once Upon a Time in Anatolia' nel 2011, era tornato ad alzare la coppa del Gran Premio della Giuria. La pellicola è il secondo film turco che guadagna la Palma d'Oro dopo il premio che vinse Yilmaz Guney nel 1982 per 'Yol'.

SDA-ATS