Navigation

Nyt, Mosca dietro accuse interferenze ucraine in Usa

L'ex dirigente del consiglio per la sicurezza nazionale Usa Fiona Hill ieri a Washington. KEYSTONE/FR159526 AP/JOSE LUIS MAGANA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 novembre 2019 - 21:34
(Keystone-ATS)

I dirigenti dell'intelligence Usa hanno informato i senatori che la Russia ha attuato una operazione di un anno per scaricare sull'Ucraina le colpe delle sue interferenze nelle elezioni Usa del 2016.

Una tesi sposata da Trump e dai repubblicani per difenderlo nell'indagine di impeachment. Lo scrive il New York Times citando tre dirigenti americani coperti dall'anonimato.

La rivelazione giunge all'indomani del monito dell'ex dirigente del consiglio per la sicurezza nazionale Fiona Hill nella sua audizione. L'ex funzionaria ha affermato ieri che "l'interesse russo francamente è di delegittimare la nostra intera presidenza, allungare un'ombra su chiunque fosse diventato presidente". Hill ha detto che "in questo momento i servizi di sicurezza ed i loro emissari sono al lavoro per ripetere le interferenze nelle elezioni del 2020".

"Sta terminando il tempo a disposizione per fermarli", ha poi aggiunto, rivolgendosi appunto ai deputati chiedendo loro di non diffondere le falsità create dai russi riguardo alle presunte interferenze ucraine. "Bisogna stare molto attenti, a non dare loro altro materiale che possono usare nel 2020"., ha concluso.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.