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C'è un impegno fra i paesi membri del G20 sul clima e per il successo del vertice di Parigi a dicembre. Lo afferma il presidente americano, Barack Obama.

"L'Isis è il volto del diavolo. Dobbiamo distruggerlo": ha detto ancora Obama nella conferenza stampa al termine del G20.

Inoltre ha affermato che "c'è accordo nel G20 sul fatto che la crescita economica deve essere inclusiva" così da ridurre le disuguaglianze.

E "c'è accordo sulla necessità di fare di più per il popolo siriano e i rifugiati", aggiungendo che "chiudere la porta ai rifugiati sarebbe tradire i nostri ideali".

"I fatti di Parigi ci dicono che non basta colpire l'Isis in Siria e Iraq" ha continuato il presidente americano, citando come esempio l'attività dei jihadisti in Libia. "Abbiamo raggiunto un nuovo accordo per semplificare la condivisione di informazioni di intelligence e militare con la Francia per prevenire nuovi attacchi", ha dichiarato.

"Molti rifugiati sono vittime del terrorismo", ha affermato Obama, al termine del G20 che si è "concentrato sugli attacchi di Parigi".

Truppe di terra in Siria sarebbero un "errore", ha aggiunto il presidente americano difendendo la propria strategia in Siria. "È una strategia che funzionerà". "Tutti i Paesi devono controllare ma accettare ed accogliere i rifugiati".

Barack Obama ha lanciato anche un appello agli alleati "per intensificare il loro contributo alla lotta all'Isis". Le loro risorse sono necessarie "per prevenire un ulteriore flusso di combattenti da Siria e Iraq", ha detto il presidente Usa.

"Sappiamo che la battaglia contro l'Isis è di lungo termine" e "ci stiamo muovendo per ridurre le loro fonti di finanziamento", ha proseguito Obama, sottolineando come la strategia "richiede tempo". "Ma dobbiamo intensificare le nostre strategie contro ogni singolo gruppo terroristico", ha proseguito.

"Non c'è stata nessuna specifica informazione dell'intelligence Usa su un imminente attacco a Parigi", ha precisato Obama. "L'Isis non è uno stato ma un gruppo di killer" e la lotta contro l'Isis è "non convenzionale" ha affermato ancora Obama, sottolineando che il successo richiederà la fine della guerra in Siria.

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SDA-ATS