Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Nel mirino del presidente degli Usa uscente Barack Obama (nella foto) c'è stato il candidato repubblicano Donald Trump.

KEYSTONE/EPA/JIM LO SCALZO

(sda-ats)

Per il presidente statunitense Barack Obama è uno dei discorsi più importanti della sua avventura politica. Deve convincere gli americani che Hillary Clinton, la donna che ha battuto nel 2008, è la persona giusta per la Casa Bianca.

E che è la persona giusta per continuare la strada che lui stesso ha tracciato, per raccogliere la sua eredità. E per fermare Donald Trump.

Un appello accompagnato però da un chiaro avvertimento: non si possono commettere errori, "tutto è possibile" a novembre nelle urne, e per questo non bisognerà mollare fino all'ultimo.

È la prima volta che il presidente non esclude la possibilità di una vittoria finale del tycoon. Pur dicendosi convinto che "Hillary Clinton può essere un grande presidente". E sul palco di Filadelfia passa di fatto il testimone alla sua ex rivale ora alleata nella guerra contro Trump, che potrebbe distruggere proprio quello che Obama è riuscito a fare in otto anni alla Casa Bianca.

E c'è il tycoon nel mirino, direttamente e indirettamente, in tutto l'intervento del presidente. Consapevole di come Trump al potere potrebbe smantellare tutte le sue politiche. Come del resto Obama stesso ha fatto con quelle di George W. Bush appena entrato alla Casa Bianca. Il presidente si rivolge quindi agli americani chiedendo loro di andare a votare e di votare Hillary nel segno della continuità, e perché in un Paese più diviso che mai è la persona adatta per lo studio ovale.

L'intervento di Obama è più importante per Hillary di quello del marito Bill, l'ex presidente più amato della storia americana. Bill racconta la sua Hillary, la loro storia d'amore e cerca di far innamorare gli americani di sua moglie. "Ho sposato la mia migliore amica" dice, descrivendo la Hillary compagna e mamma, dandole quindi quei tratti di umanità che molti ritengono non abbia. In platea ad ascoltarlo c'è Chelsea, il futuro dei Clinton, come lo è Ivanka per il clan dei Trump.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS