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La Casa Bianca si prepara ad una nuova offensiva per chiudere il supercarcere militare nella sua base navale di Guantanamo Bay, a Cuba.

È ora arrivata alle "fasi finali" dell'elaborazione di un nuovo piano da sottoporre al Congresso degli Stati Uniti, dove però rimane forte lo scetticismo.

Su Guantanamo Barack Obama dunque non molla. Si era impegnato a chiudere il supercarcere sin dal suo arrivo alla Casa Bianca nel 2009 e prima di lasciare la presidenza intende rispettare l'impegno, nonostante la forte opposizione sia dei repubblicani che di numerosi democratici.

"Ci deve essere un modo migliore di spendere i soldi dei contribuenti piuttosto che usare 100 milioni di dollari l'anno per gestire una prigione che ha ora 116 detenuti", ha detto il suo portavoce, Josh Earnest, affermando inoltre che lasciare operativo il supercarcere equivale a "servire su un piatto d'argento uno strumento per reclutare terroristi".

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SDA-ATS