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Ocse: in calo le richieste asilo

Un gruppo di migranti soccorsi nel Mediterraneo KEYSTONE/AP/RENATA BRITO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 settembre 2019 - 11:32
(Keystone-ATS)

Il numero di richieste d'asilo nei Paesi dell'Ocse è continuato a diminuire nel 2018, con 1,07 milioni di richieste contro 1,26 milioni nel 2017 e il numero record di richieste del 2015 e del 2016 (circa 1,65 milioni ogni anno).

È quanto afferma l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico nell'International Migration Outlook pubblicato oggi.

Secondo l'organismo internazionale con sede a Parigi, "la riduzione del numero globale di richieste nei Paesi dell'Ocse (-175.000) è in gran parte legato a tre Paesi di destinazione: Stati Uniti (-77.000), Italia (-73.000) e Germania (-36.000)".

Il dato viene tuttavia "parzialmente controbilanciato da un aumento in Spagna (+22.000) e in Francia (+19.000)". In sintesi, tra il 2017 e il 2018, i Paesi dell'Ocse hanno visto diminuire le nuove richieste d'asilo del 14% e quelli Ue del 10%.

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