L'esercito iracheno, appoggiato da migliaia di membri delle milizie sciite, ha lanciato oggi un'offensiva per rompere l'assedio dello Stato islamico (Isis) alla città di Amerli, nel nord dell'Iraq, dove circa 12.000 membri della minoranza sciita turcomanna sono asserragliati da circa due mesi. Lo hanno reso noto fonti delle forze di sicurezza.

Fonti locali hanno detto che le forze governative e i miliziani sciiti hanno ripreso il controllo della vicina cittadina di Injana e di cinque villaggi, avvicinandosi ad Amerli.

Karim al Nuri, portavoce dell'ala militare dell'organizzazione sciita Badr, ha detto che 4.000 miliziani si apprestano a dare l'assalto finale per liberare la città, appoggiati dall'aviazione di Baghdad e da elicotteri dell'esercito

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