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Olanda: coffee shop solo club privati, si completa giro vite

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 maggio 2011 - 18:21
(Keystone-ATS)

Il governo olandese sta completando il piano per trasformare tutti i coffee shop in club privati ed evitare così il turismo legato solo al consumo delle droghe leggere.

Chi vorrà entrare in un coffee shop - i locali dove si possono vendere e consumare modesti quantitativi di droghe leggere - si legge sul sito DutchNews.nl, dovrà munirsi di una tessera, che potrà ottenere solo se ha compiuto 18 anni e se potrà dimostrare che vive legalmente in Olanda.

Il governo è convinto così di contrastare il fenomeno del turismo dello spinello, soprattutto nei piccoli centri di frontiera, con conseguenti minori problemi di disturbo alla quiete pubblica.

I club non potranno avere più di 1.000-1.500 aderenti e soprattutto dovranno essere lontani dalle scuole secondarie. Al provvedimento, continua ad opporsi la città di Amsterdam: il consiglio comunale si è di nuovo espresso contro la tessera.

Nel giro di vite del governo è finita anche la criminalità legata alla produzione e alla commercializzazione di cannabis: i beni dei criminali condannati per droga saranno sequestrati.

Si calcola che l'industria illegale sia aumentata fino a raggiungere un giro d'affari pari a 2 miliardi di euro all'anno. Secondo il quotidiano olandese Telegraaf, circa 40 mila persone sono coinvolte nella coltivazione di marijuana.

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