Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Oltre 4 mila lavoratori in sciopero a Losanna

Dopo Zurigo, Bellinzona, Ginevra e Berna, oggi è toccato a Losanna ospitare uno sciopero di protesta dei lavoratori edili (archivio)

KEYSTONE/PETER SCHNEIDER

(sda-ats)

Dopo Zurigo, Bellinzona e Ginevra, tocca oggi a Losanna ospitare uno sciopero di protesta dei lavoratori edili contro quello che definiscono un attacco da parte degli impresari costruttori al contratto collettivo di lavoro (CCL) e al pensionamento a 60 anni.

Alla giornata odierna di protesta dovrebbero partecipare 4 mila lavoratori dell'intero canton Vaud . Nel pomeriggio è prevista una manifestazione tra le vie della città sul Lemano, indica una nota odierna dei sindacati Syna e Unia.

Muratori e altri professionisti dell'edilizia ce l'hanno soprattutto con la richiesta degli impresari di 300 ore flessibili supplementari all'anno. Gli edili, denunciano i sindacati, dovrebbero lavorare ancora più a lungo in un contesto caratterizzato da forti pressioni.

Secondo la nota, i lavoratori vogliono assicurare il pensionamento a 60 anni. Sono pronti a farsi carico di un aumento dei contributi, se necessario, ma come contropartita esigono un aumento salariale dignitoso.

Tuttavia, a detta di Unia e Syna, la Società svizzera degli impresari costruttori si dice disposta ad attuare questa soluzione solo se i sindacati accettano un massiccio smantellamento del contratto collettivo di lavoro.

Lo scorso 16 ottobre a Ginevra erano scesi in piazza 2 mila lavoratori, il giorno dopo un'analoga manifestazione a Bellinzona (3 mila), per il rinnovo del CCL che giunge a scadenza a fine anno.

I presenti avevano protestato in particolare contro l'aumento della durata lavorativa, la precarizzazione dei lavoratori più anziani e ancora contro i subappalti, che favoriscono il dumping salariale.

Lo scorso 23 giugno oltre 18'000 lavoratori edili si erano dati appuntamento a Zurigo per partecipare alla manifestazione nazionale indetta dai sindacati Unia e Syna. Nelle settimane precedenti Unia aveva interpellato circa 20 mila lavoratori del settore: il 91,3% di essi si era espresso in favore di uno sciopero nel caso la controparte non si fosse mostrata disponibile a trovare soluzioni, secondo il sindacato.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.