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La prima inchiesta amministrativa condotta sull'uccisione della socioterapeuta Adeline da parte di uno stupratore recidivo ha evidenziato diverse irregolarità, commesse sia dal servizio ginevrino di esecuzione delle pene (SAPEM), sia dalla Pâquerette, la struttura in cui era ospitato il detenuto.

Secondo il responsabile dell'inchiesta, l'ex consigliere di Stato Bernard Ziegler, il SAPEM non avrebbe dovuto autorizzare uscite accompagnate, come quella durante la quale è stata uccisa la socioterapeuta. Diverse perizie, di cui la ultima risalente al 2011, avevano posto in evidenza la pericolosità dello stupratore.

La Pâquerette, dal canto suo, non ha preso tutte le misure di sicurezza necessarie.

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SDA-ATS