Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il fumo determina più decessi di alcol, aids, droghe e incidenti stradali messi insieme (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/AP/PAUL SANCYA

(sda-ats)

Il tabacco provoca 6 milioni di morti l'anno nel mondo, ovvero determina più decessi di alcol, aids, droghe e incidenti stradali messi insieme. È l'ultimo monito contro il fumo arrivato dall'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).

È quanto emerge da uno studio dell'Oms e del National Cancer Institute degli Stati Uniti, pubblicato lo scorso gennaio nel rapporto "The economics of tobacco and tobacco control".

In Europa il fumo uccide ogni anno circa 700'000 persone e 19'000 europei non fumatori muoiono annualmente per effetto dell'esposizione al fumo passivo.

Uno scenario dinanzi al quale l'Oms ha assunto una posizione chiara: attuare una convinta politica di controllo "anche attraverso le tasse sul tabacco e l'aumento del prezzo delle sigarette", ha affermato l'Oms nel recente Rapporto, può far risparmiare agli Stati "miliardi di dollari e salvare milioni di vite".

Se non controllata, "l'industria del tabacco e l'impatto mortale dei suoi prodotti - avverte l'Oms - costano alle economie del mondo più di mille miliardi di dollari annualmente in spese sanitarie e perdita di produttività".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS