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Oms, metà dei morti in Europa erano nelle case di cura

Quasi metà delle persone morte per coronavirus in Europa erano residenti di case di cura (foto simbolica) KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2020 - 12:55
(Keystone-ATS)

Quasi metà delle persone morte per coronavirus in Europa erano residenti di case di cura. Lo ha detto il direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Europa, Hans Kluge, in una conferenza stampa.

"Il quadro su queste strutture è profondamente preoccupante", ha sottolineato.

"Secondo le stime che arrivano dai Paesi europei la metà delle persone che sono morte di Covid-19 erano residenti in case di cura. È una tragedia inimmaginabile", ha detto il direttore dell'Oms Europa.

"C'è un urgente ed immediato bisogno di ripensare il modo in cui operano le case di cura oggi e nei mesi a venire", ha aggiunto sottolineando che "le persone compassionevoli e dedicate che lavorano in quelle strutture - spesso sovraccaricate di lavoro, sotto pagate e prive di protezione adeguata - sono gli eroi di questa pandemia".

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