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Si fa sempre più drammatica la situazione in Sud Sudan. Sei milioni di persone, pari cioè a oltre la metà della popolazione, sono a rischio di carestia, e di questi 40'000 in situazione di catastrofe umanitaria.

Una crisi che rischia di aggravarsi il prossimo anno, visto che la stagione del raccolto è stata povera. Si stima che 1,1 milioni di bambini sotto i cinque anni sarà malnutrito. A denunciarlo è l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

Secondo l'analisi Integrated Food Security Phase Classification (IPC) dello scorso settembre, la catastrofe umanitaria potrebbe continuare anche nel 2018, soprattutto nell'ex stato di Wester Bahr el Ghazal. Il conflitto in corso, l'instabilità economica e i limiti di accesso alle agenzie umanitarie hanno ulteriormente indebolito un sistema sanitario già fragile.

Molte famiglie non hanno accesso alle cure di base, vaccini inclusi. "La crisi alimentare non sta passando e il 2018 rischia di essere peggiore. Stiamo lavorando per non far cadere il Sud Sudan in un abisso senza speranza", commenta Evans Liyosi, rappresentante dell'Oms nel Paese.

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SDA-ATS