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Onu: fame e carestia, la crisi più terribile dal 1945

Il capo degli affari umanitari dell'Onu Stephen O'Brien, a destra, in visita a un campo in Somalia negli scorsi giorni. KEYSTONE/AP/MOHAMED SHEIKH NOR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2017 - 09:49
(Keystone-ATS)

"Il mondo si trova di fronte alla più grande crisi umanitaria dal 1945 con oltre 20 milioni di persone colpite da fame e carestia": lo ha detto il capo degli affari umanitari dell'Onu, Stephen O'Brien.

"Senza sforzi globali collettivi e coordinati, la gente morirà di fame, e molti altri soffriranno e moriranno a causa delle malattie", ha aggiunto O'Brien durante una riunione del Consiglio di Sicurezza Onu. Quindi ha chiesto l'invio immediato di fondi per lo Yemen, il Sud Sudan, la Somalia e la Nigeria.

"La più grande crisi umanitaria è in Yemen, dove i due terzi della popolazione, 18,8 milioni di persone, hanno bisogno di aiuti umanitari - ha sottolineato -. Rispetto al mese di gennaio ci sono tre milioni di persone in più che soffrono la fame cronicamente".

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