Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il capo degli affari umanitari dell'Onu Stephen O'Brien, a destra, in visita a un campo in Somalia negli scorsi giorni.

KEYSTONE/AP/MOHAMED SHEIKH NOR

(sda-ats)

"Il mondo si trova di fronte alla più grande crisi umanitaria dal 1945 con oltre 20 milioni di persone colpite da fame e carestia": lo ha detto il capo degli affari umanitari dell'Onu, Stephen O'Brien.

"Senza sforzi globali collettivi e coordinati, la gente morirà di fame, e molti altri soffriranno e moriranno a causa delle malattie", ha aggiunto O'Brien durante una riunione del Consiglio di Sicurezza Onu. Quindi ha chiesto l'invio immediato di fondi per lo Yemen, il Sud Sudan, la Somalia e la Nigeria.

"La più grande crisi umanitaria è in Yemen, dove i due terzi della popolazione, 18,8 milioni di persone, hanno bisogno di aiuti umanitari - ha sottolineato -. Rispetto al mese di gennaio ci sono tre milioni di persone in più che soffrono la fame cronicamente".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS