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Onu: Guterres, la paura oggi è il marchio più venduto

Il segretario generale dell'ONU Antonio Guterres KEYSTONE/AP/RICHARD DREW sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 settembre 2019 - 15:58
(Keystone-ATS)

"La paura oggi è il marchio più venduto". E' l'allarme lanciato dal segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres: "A coloro che insistono sull' oppressione o sulla divisione, dico: la diversità è una ricchezza, mai una minaccia".

"In un mondo sempre più diviso, abbiamo bisogno di Nazioni Unite forti", ha continuato Guterres, che ha lanciato due iniziative: una strategia per contrastare i discorsi di incitamento all'odio, e un piano d'azione per sostenere gli sforzi per salvaguardare i siti religiosi e difendere il diritto alla libertà religiosa.

"Le persone hanno diritto alle libertà fondamentali che ogni paese ha promesso di sostenere - ha sottolineato - Eppure oggi siamo in un momento critico in cui i progressi compiuti nel corso dei decenni vengono limitati e invertiti. Vediamo un'impunità di ampio respiro, anche per le violazioni del diritto internazionale umanitario, e fioriscono nuove forme di autoritarismo". Inoltre, i "sistemi di sorveglianza ampliano la loro portata giorno dopo giorno, invadendo la privacy". "La Carta delle Nazioni Unite invia un chiaro messaggio a tutti noi: mettere al primo posto le persone".

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