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NEW YORK, - Circa 40 miliardi di dollari per salvare la vita di 16 milioni di donne e di bambini nei paesi in via di sviluppo entro il 2015: a tanto si sono impegnati oggi i paesi delle Nazioni Unite, al termine di un vertice di tre giorni al Palazzo di Vetro dedicato alla lotta contro la povertà.
È il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon a rivelare le cifre, poche ore prima dell'approvazione del documento finale del Vertice sugli obiettivi del millennio, per dimezzare le povertà tra il 1990 ed il 2015.
Tutti sono favorevoli, Stati Uniti ed Ue in testa, i maggior donatori, ad una nuova filosofia degli aiuti allo sviluppo, più mirati, più imprenditoriali e con una maggiore responsabilità dei paesi che li ricevono.
Secondo i responsabili delle Nazioni Unite, gran parte dei fondi annunciati da Ban, ossia 27 miliardi sui 40 complessivi, rappresentano nuovi impegni, parte dei quali presi anche dalle economie emergenti, che fanno ad aggiungersi ai 13 già identificati in passato.

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SDA-ATS