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Con una serie di incontri bilaterali la presidente della Confederazione Eveline Widmer-Schlumpf ha concluso ieri la sua visita a New York, in occasione della 67esima assemblea generale dell'Onu.

La ministra delle finanze ha avuto un breve colloquio con il presidente della commissione UE José Manuel Barroso, parlando delle proposte svizzere per un avvicinamento istituzionale della Confederazione all'unione. Ha poi incontrato il premier italiano Mario Monti, con cui è stato fatto il punto in materia di fiscalità.

Con il presidente francese François Hollande è stato concordato un incontro nel prossimo futuro. I colloqui con il presidente egiziano Mohamed Mursi si sono invece incentrati sui progressi della democrazia e dello stato di diritto nel paese dei faraoni, nonché sui valori patrimoniali bloccati in Svizzera.

Widmer-Schlumpf ha avuto anche abboccamenti con rappresentanti di Nepal, Mongolia, Lituania e Nigeria, nonché con il presidente serbo Tomislav Nikolic. A quest'ultimo incontro ha partecipato anche il consigliere federale Didier Burkhalter e il ministro degli esteri serbo Ivan Mrkic: il quartetto ha discusso sulla presidenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), che Berna deterrà nel 2014 seguita da Belgrado nel 2015.

Widmer-Schlumpf si è poi imbarcata verso la Svizzera, mentre Burkhalter rimarrà a New York sino a venerdì.

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SDA-ATS