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Onu Condanna razzismo con risoluzione, ma non cita gli Usa

La sala del consiglio per i diritti umani dell'Onu a Ginevra in versione Covid-a9. KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 giugno 2020 - 18:04
(Keystone-ATS)

Il consiglio per i diritti umani dell'Onu ha adottato oggi all'unanimità una risoluzione che condanna il razzismo sistematico e le violenze della polizia, dopo il ritiro di una menzione che aveva come oggetto specifico gli Stati Uniti.

La risoluzione era stata presentata dai paesi africani membri del Consiglio per i diritti umani, che ha base a Ginevra e da cui gli Usa si sono ritirati nel 2018, nell'ambito di una riunione d'urgenza convocata dopo la morte dell'afroamericano George Floyd e le manifestazioni antirazziste che ne sono seguite in tutto il mondo.

In una prima versione la risoluzione chiedeva la formazione di una commissione d'inchiesta internazionale e indipendente per far luce sul "razzismo sistematico" negli Stati Uniti. Ma il testo è stato progressivamente modificato fino a non menzionare più esplicitamente gli Usa.

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