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Attivisti tibetani hanno manifestato oggi a Ginevra in occasione dell'esame periodico della situazione in Cina da parte del Consiglio Onu dei diritti umani: gli attivisti sono saliti su alcune impalcature intorno all'edificio che ospita le Nazioni Unite e dove si svolge la riunione ed hanno srotolato un grande striscione con la scritta "Cina - diritti umani - L'Onu deve mobilitarsi per il Tibet". Gli agenti di sicurezza dell'Onu sono intervenuti per rimuovere rapidamente lo striscione.

Quattro attivisti-scalatori provenienti da diversi Paesi europei sono stati arrestati, secondo una nota distribuita alla stampa. La manifestazione - spiega la nota firmata da "Studenti per un Tibet libero" e "l'Associazione della gioventù tibetana in Europa" intende richiamare l'attenzione internazionale sulle violazioni estreme dei diritti umani che avvengono in Tibet in questo momento e esortare gli Stati membri dell'Onu a bloccare l'elezione della Cina al Consiglio dei diritti umani, in novembre.

Per la portavoce dell'Onu Corinne Momal-Vanian è perlomeno prematuro parlare d'arresto degli attivisti, "per il momento sono interrogati dalle guardie dell'Onu", ha spiegato.

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SDA-ATS