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ZURIGO - Orange (France Télécom) e Sunrise (gruppo danese TDC) hanno presentato ricorso presso il Tribunale amministrativo federale contro la decisione della Commissione della concorrenza COMCO, che aveva vietato la fusione dei due operatori telefonici.
Si tratta di un passo puramente formale, attraverso il quale le case madri vogliono mantenere aperte tutte le opzioni, ha indicato Therese Wenger, portavoce di Orange. I due operatori stanno tra l'altro valutando l'opportunità di inoltrare una nuova richiesta alla COMCO, in cui specificherebbero di essere disposte a concessioni.
L'organo preposto alla sorveglianza della concorrenza ha detto di no alla fusione il 22 aprile scorso con un unico obiettivo: evitare che il mercato svizzero delle telecomunicazioni venga dominato da un duopolio, con Swisscom da una parte, e il gruppo Orange/Sunrise dall'altro.
"Crediamo ancora che la fusione sia possibile", ha affermato la Wenger. Ma la procedura dovrà ripartire da capo. Il direttore di Orange Svizzera Thomas Sieber, di recente, aveva infatti indicato che prima di inviare alla COMCO un nuovo e riveduto dossier, bisognerà che France Télécom e TDC avviino ulteriori trattative.
In teoria i due operatori, per superare il diniego della COMCO, potrebbero anche rivolgersi direttamente al Consiglio federale. Ma le probabilità che si scelga questa strada, ha commentato la portavoce di Sunrise Natasja Sommer, sono ridottissime. La legge sui cartelli, infatti, richiede in casi del genere un "interesse pubblico preponderante".
Orange aveva manifestato l'intenzione di presentare ricorso già nello scorso aprile: il direttore finanziario Gervais Pélissier, nel corso di una conferenza telefonica del gruppo France Télécom, aveva detto che la decisione della COMCO potrebbe non essere condivisa dalla Commissione federale delle comunicazioni e che comunque "il governo elvetico probabilmente non la sostiene". "Questo ci fa pensare che vi sia la possibilità di continuare a lavorare su questo dossier".
"Restiamo convinti - aveva spiegato Pélissier - che avere un secondo operatore elvetico forte a fianco di Swisscom sia il mezzo migliore per ristabilire una dinamica di concorrenza positiva per il futuro".

SDA-ATS