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Orche contro barche, è allarme in Spagna e Portogallo

Lungo le coste della Spagna e del Portogallo sono segnalati sempre più frequentemente attacchi delle orche contro le imbarcazioni. KEYSTONE/AP/ELAINE THOMPSON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 settembre 2020 - 12:58
(Keystone-ATS)

Sono sempre più frequenti gli attacchi delle orche contro le imbarcazioni lungo le coste della Spagna e del Portogallo: il Guardian riporta oggi numerosi episodi del genere, sottolineando che la comunità scientifica è sconcertata.

Negli ultimi due mesi questi grandi mammiferi hanno preso di mira barche a vela e a motore da diporto, provocando anche danni gravi e, in almeno un caso, ferendo un membro di un equipaggio.

L'ultimo attacco risale a venerdì scorso, davanti a La Coruña, una cittadina spagnola che si affaccia sulla costa settentrionale del Paese: un'orca si è scagliata almeno 15 volte contro la poppa di una barca di 11 metri che si dirigeva verso il Regno Unito. La barca ha perso il timone e ha dovuto essere rimorchiata nel porto più vicino.

Sempre venerdì scorso è stata segnalata via radio la presenza di orche a circa 120 km a sud di La Coruña, vicino a Vigo, nella stessa zona in cui lo scorso 30 agosto erano state attaccate - e danneggiate - una barca battente bandiera francese e una spagnola che si stava recando ad una regata.

Secondo i ricercatori che studiano le orche nello Stretto di Gibilterra è normale che questi mammiferi inseguano le imbarcazioni, ma prima d'ora non si erano mai registrati attacchi. Gli esperti ritengono che almeno un gruppo di orche è responsabile degli attacchi, ma non si conoscono ancora i motivi di questi comportamenti, definiti dagli scienziati "molto insoliti".

Il 29 luglio scorso nove orche hanno attaccato una barca a vela di 14 metri davanti a Capo Trafalgar, nel sud della Spagna, speronandola per più di un'ora mentre comunicavano tra loro con forti fischi: anche in questo caso l'imbarcazione ha dovuto essere rimorchiata a causa dei danni subiti al timone.

La notte precedente era stata attaccata una barca a vela di 12 metri di proprietà di una coppia britannica, mentre poche ore prima la stessa sorte era toccata a una barca di 10 metri.

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