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Orior ha registrato un lieve calo dell'utile lo scorso anno, malgrado le vendite siano aumentate. Il gruppo alimentare zurighese, che fra l'altro controlla i marchi Rapelli e Ticinella, ha fatto segnare un risultato netto in flessione dell'1,1% rispetto all'esercizio del 2011, a 27,9 milioni di franchi.

A livello operativo, l'EBIT si è contratto dell'8% a 36,1 milioni di franchi, ha indicato oggi in una nota la società attiva nella trasformazione di carne e negli alimenti cucinati. Il fatturato è invece progredito dell'1% a 501,5 milioni grazie in particolare all'acquisizione di Möfag, produttore di salumi con sede a Zuzwil, nel canton San Gallo.

A pesare sul gruppo è stato in particolare il turismo degli acquisti nelle zone di confine, il calo dei prezzi nel settore del commercio al dettaglio e la flessione della richiesta nella ristorazione, in particolare nelle regioni a vocazione turistica.

La società resta fiduciosa per il futuro e prevede un leggero miglioramento della congiuntura sui principali mercati. Il gruppo conferma la sua previsione a medio e lungo termine: crescita organica fra l'1% e il 2%.

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SDA-ATS