Navigation

Orologeria: esportazioni: +35% in giugno

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 luglio 2010 - 13:17
(Keystone-ATS)

BIENNE - Prosegue a forti ritmi l'esportazione dell'industria orologiera svizzera: in giugno è stato registrato un balzo del 35% rispetto al mese corrispondente dell'anno scorso, a 1,45 miliardi di franchi. Nel primo semestre 2010, l'export del settore ha messo a segno un incremento del 19,7% a 7,3 miliardi di franchi.
Lo ha fatto sapere oggi la Federazione dell'industria orologiera svizzera (FH). Lo scorso mese tutti i segmenti di prezzo hanno segnato una progressione. I tassi di crescita più marcati sono stati rilevati nella fascia alta, scrive l'organizzazione. Per gli orologi di oltre 3000 franchi è stato indicato un +40%.
I principali mercati hanno messo a segno incrementi molto sostenuti. In particolare per Hong Kong, lo sbocco principale, si è avuto un +58,6% (a 253,9 milioni di franchi), in accelerazione rispetto ai mesi precedenti. Robusta progressione anche per gli Stati Uniti, il secondo mercato con 142,4 milioni (+30,6%). Seguono la Francia (+32,7% a 117,1 milioni), l'Italia (+19,9% a 100,7 milioni), Singapore (+45,5% a 82,2 milioni), la Cina (+69% a 81,2 milioni), il Giappone (+16,6% a 78,6 milioni) e la Germania (+8,4% a 71 milioni).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.