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Orologi: allarme contraffazione, confiscate copie di ottima qualità

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 maggio 2012 - 15:39
(Keystone-ATS)

Allarme contraffazione per l'industria svizzera degli orologi: negli ultimi mesi le dogane hanno confiscato diversi modelli di lusso rivelatisi copie di ottima qualità. Si tratta di un fenomeno nuovo, ha spiegato all'ats il presidente della Federazione orologiera (FH), Michel Arnoux, commentando un servizio andato in onda ieri alla televisione romanda RTS.

I falsari dimostrano di conoscere molto bene il loro mestiere e saper gestire meccanismi ultra-complicati. "I contraffattori cinesi, di cui già si conoscevano le impressionanti capacità tecniche, hanno ora anche i mezzi finanziari necessari per investire in un parco macchinari di alta tecnologia", ha spiegato Arnoux.

Gli inquirenti sono al corrente dei nuovi sviluppi del settore e ormai da diversi mesi stanno cercando di risalire agli stabilimenti di produzione degli orologi falsi. Per far fronte alla situazione i produttori rinnovano regolarmente le loro collezioni, inseriscono contrassegni sempre più sofisticati e rafforzano i controlli sui rivenditori.

A causa delle falsificazioni le imprese elvetiche del ramo perdono decine di milioni di franchi, ha indicato alla RTS il numero uno di Tissot (gruppo Swatch), François Thiébaud. Tanto più che, anche per gli esperti, non è semplice scoprire le copie, considerando che tutto - dall'imballaggio all'orologio, passando per la garanzia - sembra essere perfettamente identico all'originale.

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