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L'Organizzazione svizzera di aiuto ai rifugiati (OSAR) mette in guardia le autorità elvetiche dai rinvii in Italia. Il sistema dell'asilo nella vicina Penisola ha "serie lacune": soprattutto le persone vulnerabili non devono quindi esservi rimandate, sostiene l'ong.

"Le autorità svizzere devono chiarire concretamente cosa succede alle persone rinviata in Italia", ha rilevato oggi l'OSAR. Secondo l'OSAR la maggior parte di rinvii di profughi verso l'Italia (83,9%) provengono dalla Svizzera.

Questi rinvii sono spesso insostenibili: le persone che devono tornare in Italia non ricevono alcun sostegno e finiscono nella criminalità o nella prostituzione, sottolinea il comunicato.

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SDA-ATS