TRIPOLI - Hannibal Gheddafi ha visitato oggi Max Göldi nel carcere di Al-Jadaida a Tripoli, dove l'ostaggio svizzero si trova incarcerato da una settimana.
"Sono contento di questa occasione che mi ha permesso di incontrarla. Spero che la giustizia faccia il suo lavoro e che le cose possano migliorare", ha detto Göldi al figlio del leader libico Muammar Gheddafi, in presenza del suo avvocato e di alcuni giornalisti. Lo svizzero e Hannibal Gheddafi hanno in seguito continuato a conversare a quattr'occhi, in una sala del carcere.
Göldi, che dirigeva la filiale del gruppo elvetico ABB a Tripoli, era stato bloccato in Libia il 19 luglio 2008 con un altro uomo d'affari svizzero, Rachid Hamdani, a seguito del breve arresto a Ginevra di Hannibal Gheddafi e di sua moglie Aline, accusati di aver maltrattato due domestici maghrebini. I libici hanno tuttavia sempre negato un rapporto tra le due vicende.

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