Navigation

Pacchetto aiuti a economia, Commissione Stati favorevole

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 settembre 2011 - 19:38
(Keystone-ATS)

Diversamente dalla Commissione delle finanze del Nazionale, la consorella degli Stati sostiene a larga maggioranza il primo pacchetto di aiuti all'economia proposto dal Consiglio federale del valore di 870 milioni di franchi.

"Prendiamo sul serio le preoccupazioni dalla popolazione e degli imprenditori in questo momento caratterizzato da un forte apprezzamento del franco", ha dichiarato davanti ai media in tarda serata il presidente della commissione Pankraz Freitag (PLR/GL).

Per Freitag, il primo pacchetto di provvedimenti (870 milioni sui 2 miliardi previsti) presentato dal governo va considerato come una misura fiancheggiatrice che si aggiunge alla decisione di ieri della Banca nazionale - decisione sostenuta da tutti in commissione, ha precisato Freitag - di fissare un tasso minimo di cambio franco-euro".

"In generale - ha spiegato il "senatore" glaronese - siamo dell'opinione che tutti i provvedimenti proposti vadano nella giusta direzione". Il pacchetto di aiuti alla ricerca, alla formazione e all'innovazione - 212 milioni - ha ottenuto un sostegno unanime.

La misure a favore dei lavoratori - 500 milioni per l'assicurazione disoccupazione - hanno ricevuto un sostegno massiccio confortante (10 voti a 3). Altri 100 milioni sotto forma di prestiti destinati al turismo sono stati approvati con maggiore difficoltà (7 voti a 4 e 1 astenuto). Le misure destinate ai trasporti regionali e al traffico combinato - 46,5 milioni - sono state approvate con 5 voti a 1 e 6 astensioni.

In votazione finale, la commissione ha detto sì ai due decreti governativi. Il primo, comprendente i crediti per la ricerca e l'assicurazione disoccupazione, per 10 voti a 2. Il secondo decreto, con i crediti rimanenti, per 8 voti a 4 e 2 astenuti.

Nel corso della discussione, ha ricordato Freitag, sono state respinte alcune proposte volte ad abbassare il tasso di IVA. Pure respinta l'idea di istituire un fondo di 1,2 miliardi di franchi per superare l'attuale crisi.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?