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Pakistan: 13 morti in triplo attacco di droni

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 gennaio 2011 - 19:27
(Keystone-ATS)

Almeno 13 persone, presunti insorti talebani, sono state uccise oggi in ben tre attacchi condotti con droni in due località della regione tribale del Nord Waziristan, in Pakistan, vicino al confine con l'Afghanistan. A Peshawar, intanto, diecimila persone sono scese in piazza per una manifestazione anti- americana, convocata dal partito islamico fondamentalista Jamaat-i-Islami (Ji) per protestare contro i sempre più frequenti attacchi di questo tipo.

Un primo drone, ha detto un portavoce dei servizi di sicurezza pachistani, ha colpito con due missili un'auto che aveva appena parcheggiato a Datta Khel, a circa 40 chilometri ad ovest di Miranshah, capoluogo del Waziristan settentrionale, uccidendo "quattro militanti". Successivamente, ha riferito Geo Tv, a poca distanza dal primo attacco un altro drone ha sparato due missili che hanno centrato un veicolo, causando la morte di altre tre persone. Infine un terzo attacco cvontro un altro veicolo a mando Khel, a una sessantina di km da Miranshah, infine, ha ucciso altri sei presunti ribelli e ne ha feriti altri tre.

Nella città di Peshawar i 10.000 manifestanti hanno esibito striscioni con gli slogan "Morte all'America" e "fermate gli attacchi di droni contro il Pakistan" e "Obama, ascolta, non uccidere musulmani innocenti". nella cittadina di Mir Ali, nel Nord Waziristan, negozi e mercati sono rimasti chiusi in segno di protesta e circa 1.800 membri tribali hanno manifestato.

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