Continuano senza sosta le impiccagioni in Pakistan, dove stamani almeno otto persone sono salite sul patibolo mentre per altre tre vi è stato uno stop all'ultimo minuto. Lo riferisce GEO Tv.

Le condanne a morte riguardanti prigionieri che da anni si trovavano nel 'braccio della morte' per gravi reati sono state eseguite nelle carceri di Faisalabad, Gujranwala, Sialkot, Bahawalpur, Dera Ghazi Khan e Lahore.

La moratoria sull'esecuzione della pena capitale è stata revocata in dicembre dopo un cruento attacco sferrato dal Tehrek-e-Taliban Pakistan (Ttp) contro una scuola pubblica gestita dall'esercito a Peshawar in cui sono morte oltre 140 persone, per lo più giovani studenti.

La ripresa delle impiccagioni, giunte ormai a 160, è stata duramente criticata dall'Onu e dall'Unione Europea, nonché dalle principali organizzazioni umanitarie. Comunque ieri il Pakistan ha annunciato la sospensione delle esecuzioni delle condanne a morte nel mese sacro musulmano del Ramadan, che inizia giovedì e che è considerato un periodo dedicato alla pace e all'armonia.

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