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ISLAMABAD - La Nato ha realizzato oggi dall'Afghanistan una nuova operazione aerea in Pakistan attaccando posizioni nella zona tribale di frontiera denominata Kurram Agency, e causando la morte di alcuni agenti della sicurezza. Lo riferiscono emittenti TV.
Citando imprecisate "fonti", DawnNews TV sostiene che si tratta di "una nuova violazione dello spazio aereo pachistano, la terza questa settimana", in cui sono anche rimasti feriti anche altri cinque agenti. Anche GEO TV ha confermato l'attacco citando un portavoce delle Guardie di frontiera pachistane secondo cui gli elicotteri hanno lanciato razzi su una zona denominata Mand-To-Kandao. Dopodiché, hanno detto testimoni oculari, i velivoli sono rientrati in Afghanistan.
In seguito all'azione, il governo pachistano ha presentato un'energica protesta alla Nato a Bruxelles sostenendo che il mandato affidato dall'Onu alla Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) in Afghanistan non contempla il diritto di inseguimento di nemici oltrefrontiera.
La Nato ha fatto sapere di aver aperto un'inchiesta sull'episodio. Un portavoce della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) ha comunicato che "apparentemente" l'operazione è avvenuta in territorio afghano.
Intanto, secondo quanto riferisce oggi il "Daily Times", il direttore dell'agenzia americana Leon Panetta, che da ieri si trova a Islamabad per incontri con i rappresentanti del governo e dei militari, ha detto che la Cia proseguirà gli attacchi con aerei droni contro i presunti covi dei talebani e di al-Qaida nel nordovest del Pakistan. In un'intervista a una televisione privata, Panetta ha detto che la Cia ha ottenuto "un successo del 100% con i raid compiuti dagli aerei guidati a distanza".

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SDA-ATS