Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ISLAMABAD - Karachi ha l'aspetto oggi di una "città morta", all'indomani del doppio attentato anti-sciita che ha causato la morte di 25 persone ed il ferimento di almeno altre 100. Lo riferisce GEO Tv.
Un primo attentato contro un autobus carico di pellegrini ha causato le prime 12 vittime, mentre un'altro scoppio due ore dopo nel pronto soccorso dell'ospedale dove erano stati portati morti e feriti ha prodotto altri 13 decessi.
Gli attentatori sottolinea oggi la stampa pakistana, sono entrati in azione nel venerdì in cui la comunità sciita celebrava il Chehlum, pratica religiosa realizzata 40 giorni dopo la Ashura, con cui si commemora il martirio di Hussain bin Ali, pronipote del profeta Maometto.
Ieri sera le autorità religiose della città hanno annunciato uno sciopero a Karachi per la giornata odierna, a cui ha aderito la compagnia dei trasporti pubblici. Anche la maggior parte delle scuole osservano oggi un giorno di riposo.
Anche i mercati e gli uffici, indica infine GEO Tv, resteranno chiusi perrispettare la giornata di lutto.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS