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Almeno sette persone sono morte ed altre 22 sono rimaste ferite in una duplice esplosione avvenuta ieri sera in un quartiere sciita di Karachi, megalopoli portuale del Pakistan meridionale. Lo ha reso noto la poliza locale. I talebani oggi hanno rivendicato oggi il duplice attentato

Le due esplosioni, alla distanza di un minuto, sono avvenute sulla Ancholi Road vicino ad un noto ristorante dove molta gente sostava per prendere il tè e mangiare.

Con una telefonata ai media locali da una località sconosciuta, il portavoce del movimento talebano del Tehrik-e-Taleban Pakistan (Ttp), Shahidullah Shahid, ha detto che la strage "è una vendetta per le uccisioni di Rawalpindi" e ha minacciato altri attacchi contro la minoranza sciita, considerata eretica dagli estremisti sunniti.

Negli ultimi giorni vari movimenti sunniti, fra cui il potente Tehrek-e-Taliban Pakistan (TTP) avevano minacciato ritorsioni per un attacco da parte di sciiti ad una madrassa sunnita a Rawalpindi che il 15 novembre scorso ha causato una quindicina di morti ed una quarantina di feriti. Un centinaio negozi erano stati dati alle fiamme da una folla di fanatici. Per riportare l'ordine era intervenuto l'esercito ed era stato imposto il coprifuoco.

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SDA-ATS