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LONDRA - Il comandante talebano pachistano Hakimullah Mehsud, che si credeva morto in un attacco aereo dei droni americani a gennaio, sarebbe vivo. Lo riferisce al giornale britannico "The Guardian" un alto ufficiale dei servizi segreti pachistani.
La Cia aveva organizzato il blitz aereo che avrebbe ucciso Mehsud nel sud Waziristan, e la sua morte era stata confermata all'epoca dal ministero dell'interno pachistano. Ma non dai servizi di intelligence americani né pachistani. Oggi la conferma che egli è in realtà vivo e sta bene: "è vivo", ha detto l'ufficiale, coperto da anonimato. "È rimasto ferito, ma in generale sta bene".
L'attacco contro Mehsud ha segnato l'inizio di una massiccia campagna degli aerei senza pilota della Cia (38 solo quest'anno contro i 49 dell'intero 2009). "Il governo americano è sotto pressione perché non ha ottenuto molto in Afghanistan", ha detto la fonte. "Questo è un modo di colpire i loro nemici di al-Qaida, come li chiamano".

SDA-ATS