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Milioni di studenti in Pakistan non potranno leggere fra i banchi di scuola il libro 'Io sono Malala', scritto da Malala Yousafzai, la ragazza pachistana sfuggita a un attacco dei talebani per la sua campagna in favore dell'istruzione. Secondo quanto riferisce l'Independent on Sunday, la Federazione delle scuole private pachistane ha deciso di bandirlo perchè non sarebbe del tutto rispettoso dell'Islam.

La federazione, che rappresenta 152 mila istituti in tutto il Paese, fra cui quelli in cui si formano i figli della elite politica e imprenditoriale, non solo non vuole il volume nei programmi ma non verrà nemmeno messo a disposizione degli studenti nelle biblioteche. Avrebbe un "effetto negativo" sull'educazione, hanno affermato i vertici scolastici. La situazione non cambia molto nelle scuole pubbliche. Il governo infatti ha deciso di non insegnarlo nei propri istituti.

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SDA-ATS