Navigation

Pakistan: valanga, continua ricerca di 135 soldati e civili

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 aprile 2012 - 12:12
(Keystone-ATS)

Decine di soccorritori, tra cui un team di americani, squadre cinofile e ruspe sono ancora al lavoro per cercare 124 soldati e undici civili sepolti da una valanga ai piedi del ghiacciaio di Siachen, conteso tra Pakistan e India e noto come il più alto fronte di guerra del mondo.

A tre giorni dalla tragedia non è ancora stata trovata alcuna vittima, mentre è escluso che qualcuno possa essere sopravvissuto all'enorme slavina che ha travolto un'importante base militare durante le ore notturne. Secondo i media locali, 240 militari sono freneticamente al lavoro per tentare di rimuovere la gigantesca massa di neve, ghiaccio e detriti profonda 25 metri e larga circa un chilometro.

Gli Stati Uniti hanno inviato una squadra di otto soccorritori. Anche l'India, durante la visita del presidente Asif Ali Zardari ieri a New Delhi, ha offerto assistenza umanitaria. Il premier indiano Manmohan Singh ha promesso "ogni tipo di aiuto per salvare la vita di 135 persone".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?