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Paleontologia: cane più vecchio al mondo è svizzero, ha 14'000 anni

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 agosto 2010 - 10:16
(Keystone-ATS)

SCIAFFUSA - Il cane più vecchio del mondo è svizzero: due ricercatori tedeschi hanno infatti identificato fra i fossili di numerosi animali trovati nella caverna Kesslerloch, nel canton Sciaffusa, anche la mandibola superiore di un cane. Gli archeologi datano il reperto a oltre 14'000 anni: si tratterebbe quindi del più vecchio fossile chiaramente identificabile come quello di un cane.
Il materiale era già stato portato alla luce nel 1873. Negli ultimi anni gli archeologi Hannes Napierala e Hans-Peter Uerpmann dell'università di Tubinga hanno però passato parecchio tempo a identificare meglio ogni singolo reperto. È soprattutto la grandezza del dente canino che permette agli studiosi di identificare chiaramente il fossile come quello di un cane: è infatti molto più piccolo di quello dei lupi odierni e dei loro progenitori dell'epoca, le cui ossa sono pure state trovate nella caverna.
L'esemplare di cane in questione è vissuto fra 14'100 e 14'600 anni or sono, spiegano i ricercatori in uno studio pubblicato dalla rivista specializzata "International Journal of Osteoarchaeology". "A quell'epoca gli uomini erano ancora cacciatori e raccoglitori", ha spiegato Napierala all'ATS. A suo avviso Sciaffusa presenta quindi la più vecchia prova certa della presenza del "più grande amico dell'uomo".
Maggiori informazioni potrebbero essere fornite da confronti genetici fra diversi cani e lupi preistorici. Il materiale trovato nel canton Sciaffusa si presta bene a questo scopo: la mandibola è infatti in ottime condizioni, ha spiegato Napierala.

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